Nuovo direttore per l'Araldo Abruzzese

TERAMO – Buone notizie per l’ “Araldo Abruzzese”, il settimanale edito dalla Diocesi, che, dopo un periodo di pausa, che ha fatto parlare anche di una possibile chiusura definitiva, riprenderà le pubblicazioni entro il mese di novembre. Si ripartirà, dunque, con un nuovo direttore, Salvatore Coccia, uno storico collaboratore del settimanale, che, fin dal 1974, ha dato il suo importante apporto. La Curia ha preso atto delle dimissioni di Gino Mecca, esprimendo nei suoi confronti gratitudine “per la passione e la generosa attività gratuita”, ricordando che sotto la sua direzione il settimanale ha raggiunto traguardi lusinghieri, come le 16 pagine, la stampa a colori, una buona diffusione e la costante attenzione al territorio. La Curia, al tempo stesso, conferma quanto scritto solo due giorni fa da emmelle.it, ossia che, anche per lo storico settimanale, la crisi in atto si sta facendo sentire, portando una riduzione degli abbonamenti, del budget pubblicitario, degli sponsor, a fronte di costi di gestione sempre più alti. Nonostante questo la Diocesi ha deciso di mantenere in vita l’Araldo, fondato nel 1904. La Diocesi, infine, in una nota ufficiale ringrazia «i Collaboratori amministrativi ed i Redattori, stabili ed occasionali, la cui amicizia è stata e resterà particolarmente preziosa ed indispensabile nel presente e nel futuro del nostro Araldo Abruzzese», scusandosi anche con i lettori per lo stop prolungato.